L'angolo dell'assistente

Meditazione Di Sabato 28 Marzo 2020

By 28 Marzo 2020 No Comments

Viviamo oggi il sabato della quarta settimana di quaresima, lasciamoci illuminare dalla Parola del Vangelo di oggi, mettiamoci in Ascolto.

Ascoltiamo il fratello che ci sta accanto.
Io che mi dico Cristiano come dovrei essere alla luce di questo Vangelo? Un fratello per chi mi sta accanto,un figlio di Dio, un uomo che sa riconoscere i propri errori per vincere la morte e risorgere a vita nuova sempre,non solo il giorno di Pasqua. Impegniamoci a non tornare a casa senza aver ascoltato e aver riconosciuto nel volto di chi mi è prossimo, chiunque egli sia e qualunque sia la sua storia, il volto di Cristo risorto,che ha donato a ciascuno di noi: perdono,luce e risurrezione.
Saremo bravi figli di Dio se vinceremo la tentazione umana del pregiudizio,del giudizio affrettato e a priori rispetto alla conoscenza dei fratelli. Gesù ci invita ad essere tessitori di una tela armoniosa, i cui colori rispecchiano la grande varietà della creazione e non soltanto quella ristretta fascia di selezione che noi operiamo in base ai nostri criteri umani. Non giudicare prima di ascoltare e di sapere ciò che fanno gli altri può essere allora una buona regola di convivenza civile(civile), prima ancora che una condotta che guida la nostra moralità.
Per vivere in pace,anche con se stessi, è importante non credere di essere maestri ma considerarsi sempre discepoli, non giudici che applicano una impersonale legge ma uomini che mettono in circolo tutto l’Amore di cui sono capaci.

Preghiamo:
“Donaci discernimento,Signore,
perché è una gioia riscoprirsi tuoi figli.
Donaci fratelli che ci accompagnino, per non camminare mai da soli.
Donaci il tuo Perdono,perché sei Padre buono.
Donaci cuore e sensi pronti a riconoscere Te in ogni volto che incontriamo.” Amen

Dopo la bellissima preghiera vissuta ieri sera con Papa Francesco, timone sulla barca che è la Chiesa, andiamo avanti con Gioia.

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